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Crypto.com ottiene licenza OCC: nasce la banca fiduciaria crypto

Marco Italiani

Aggiornato al 23 febbraio 2026.

Crypto.com ha ricevuto l’approvazione condizionale dall’Office of the Comptroller of the Currency (OCC) per aprire la Foris Dax National Trust Bank, operativa sotto il marchio Crypto.com National Trust Bank. L’ente funzionerà come banca fiduciaria nazionale a scopo limitato: niente depositi al dettaglio, niente prestiti, ma custodia istituzionale di asset digitali, staking e regolamento operativo su blockchain — inclusa Cronos, la blockchain proprietaria di Crypto.com.

La domanda all’OCC era stata presentata nell’ottobre 2025. L’approvazione, di tipo condizionale, è arrivata in una fase in cui l’amministrazione americana ha accelerato sensibilmente l’iter per le entità crypto che cercano accesso al sistema bancario federale.

Cosa significa “approvazione condizionale”

Un’approvazione condizionale OCC non è una licenza operativa immediata. Crypto.com deve soddisfare una serie di requisiti — tipicamente relativi a capitalizzazione, governance, controlli interni e piani operativi — prima che la banca possa aprire effettivamente. Solo dopo la verifica di questi requisiti l’OCC rilascia la licenza definitiva.

È lo stesso processo che hanno attraversato BitGo, Circle, Ripple e Paxos. Il periodo tra approvazione condizionale e operatività varia: in alcuni casi si tratta di mesi, in altri di trimestri. Nel frattempo, però, il segnale normativo è già inviato al mercato.

Cosa può fare (e cosa non può) la nuova banca

Il modello “limited purpose national trust bank” delimita con precisione i servizi ammessi:

  • Custodia di asset digitali per clienti istituzionali: emittenti di ETF, gestori patrimoniali, fondi
  • Staking su asset digitali per conto dei clienti
  • Regolamento operativo su blockchain, incluso Cronos

Fuori perimetro: depositi retail, prestiti, credito. La struttura è volutamente ristretta. Nessun rischio bancario sistemico, supervisione diretta di un regolatore federale, standard prudenziali parificati a quelli delle banche tradizionali.

A differenza di un istituto bancario ordinario, la Crypto.com banca fiduciaria opera in un segmento specializzato: nessuna raccolta di risparmio pubblico, nessun rischio di credito sistemico. È esattamente il modello che gli emittenti di ETF e i fondi patrimoniali chiedono da tempo: un custode istituzionale con supervisione federale, rendicontazione standardizzata e segregazione degli asset garantita per legge.

Chi è l’OCC e perché conta la licenza federale

L’Office of the Comptroller of the Currency è il regolatore federale bancario americano che supervisiona tutte le banche nazionali e le federal savings associations. Una licenza OCC vale in tutti gli stati USA, bypassando la frammentazione normativa state-by-state che finora ha complicato l’espansione istituzionale degli operatori crypto.

Crypto.com gestisce già Crypto.com Custody Trust Co., regolamentata dal dipartimento bancario del New Hampshire — licenza statale che continuerà a operare in parallelo. Il valore della nuova licenza OCC è strutturale: un framework normativo unico, valido in tutte le giurisdizioni americane, con requisiti di compliance unificati e audit sotto standard federali.

Per i clienti istituzionali che operano in più stati, questo si traduce in meno oneri legali, processi di due diligence più rapidi e una struttura di reporting che parla la stessa lingua delle banche tradizionali.

La corsa alle licenze OCC: chi c’è già e chi arriva

Crypto.com non è sola. Negli ultimi mesi si è formata una lista significativa di operatori che hanno percorso lo stesso iter:

  • Fidelity Digital Assets — già operativa con licenza federale
  • BitGo, Circle, Ripple, Paxos — approvazioni condizionali OCC ricevute tra ottobre 2025 e gennaio 2026
  • Bridge (stablecoin, acquisita da Stripe) — approvazione condizionale il 17 febbraio 2026
  • Crypto.com — approvazione condizionale il 23 febbraio 2026

La concentrazione temporale non è casuale. L’attuale amministrazione americana ha segnalato una postura favorevole alla regolamentazione crypto, e l’OCC ha risposto accelerando l’iter per le domande in attesa. Il risultato è una progressiva istituzionalizzazione del settore, con i principali custodi che convergono verso un framework comune di supervisione federale.

Crypto.com banca fiduciaria OCC: implicazioni per il mercato

Per gli emittenti di ETF spot su Bitcoin e Ethereum, avere un custode con licenza OCC significa poter indicare alla SEC un’infrastruttura di custodia sottoposta agli stessi standard prudenziali delle banche tradizionali. I requisiti di custodia qualificata sono uno dei punti critici nelle valutazioni della SEC per l’approvazione di nuovi prodotti istituzionali.

La Crypto.com banca fiduciaria OCC rappresenta anche un segnale di maturità del settore: il passaggio da entità regolamentate a livello statale a strutture con licenza federale è il prerequisito per un’adozione istituzionale su larga scala. Non si tratta solo di compliance — è un cambiamento di posizionamento competitivo.

Sul fronte Cronos, l’inclusione esplicita della blockchain proprietaria nel perimetro dei servizi autorizzati è rilevante: consolida Cronos come infrastruttura idonea per operazioni istituzionali. Il token CRO — già rivalutato nel 2025 dopo la partnership con Trump Media e la presentazione di ETF su Cronos alla SEC — ha ora un ancoraggio normativo federale a supporto del suo caso d’uso istituzionale.

In sintesi

ElementoDettaglio
EntitàForis Dax National Trust Bank (brand: Crypto.com National Trust Bank)
AutoritàOCC — Office of the Comptroller of the Currency
Tipo di licenzaBanca fiduciaria nazionale a scopo limitato
Servizi autorizzatiCustodia asset digitali, staking, regolamento su blockchain/Cronos
Servizi esclusiDepositi retail, prestiti
ApprovazioneCondizionale — operatività dopo verifica requisiti OCC
Domanda presentataOttobre 2025
Approvazione condizionale23 febbraio 2026
Licenza statale esistenteCrypto.com Custody Trust Co. (New Hampshire)
Operatori con licenza OCC analogaFidelity Digital Assets, BitGo, Circle, Ripple, Paxos, Bridge/Stripe