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Bitcoin, peggior mese dal 2022: -47% dai massimi e dazi Trump

Marco Italiani

Aggiornato al 25 febbraio 2026.

Il crollo di bitcoin febbraio 2026 ha superato ogni aspettativa negativa: sotto i 63.000 dollari il 24 febbraio, peggior mese da giugno 2022: -24% in febbraio, -47% dal massimo storico di ottobre 2025. Il mercato è in rosso da cinque mesi consecutivi — la serie negativa più lunga dal 2018 — e il sentiment ha raggiunto livelli di “paura estrema” non visti da anni.

Bitcoin febbraio 2026: il crollo in numeri

Da ottobre 2025, quando Bitcoin aveva toccato il massimo storico di 126.100 dollari, la discesa è stata costante. A fine 2025 la perdita era già nell’ordine del 30%; febbraio ha accelerato la caduta, con un calo mensile del 24% che non si vedeva da giugno 2022 — il momento peggiore della crypto winter innescata dal collasso di LUNA e Three Arrows Capital.

Nei primi 50 giorni del 2026, Bitcoin ha perso il 23%: il peggior inizio anno nella storia della criptovaluta da quando esiste la rilevazione sistematica dei prezzi. Il Fear & Greed Index è sceso fino a 8, il livello di “paura estrema” più basso registrato dal crollo post-FTX del 2022 — e le ricerche Google per “Bitcoin going to zero” hanno raggiunto i massimi degli ultimi cinque anni.

Il catalizzatore: i dazi Trump al 15%

L’accelerazione del 24 febbraio ha una causa precisa. Il giorno prima, sabato 22 febbraio, Trump ha annunciato su Truth Social l’aumento dei dazi globali al 15% — da un precedente 10% che la Corte Suprema aveva già bocciato. La reazione è stata immediata: Bitcoin ha perso il 5% in poche ore, trascinando Ethereum a -5% e Solana a -6,5%.

Non è il primo colpo inferto dai dazi al mercato crypto nel 2026. Il 10 ottobre 2025, l’annuncio di dazi al 100% sulle importazioni cinesi aveva innescato oltre 19 miliardi di dollari in liquidazioni forzate — il peggior evento di questo tipo mai registrato da CoinGlass. Quel flash crash aveva segnato di fatto l’inizio del bear market attuale.

Gli ETF non reggono: $4,5 miliardi in uscita da gennaio

Uno dei fattori che avrebbe dovuto proteggere il mercato — l’arrivo degli ETF spot su Bitcoin approvati dalla SEC nel 2024 — si è trasformato in un amplificatore del ribasso. Da inizio 2026 i fondi hanno registrato deflussi netti per 4,5 miliardi di dollari, con cinque settimane consecutive in rosso: la serie più lunga dal febbraio 2025. BlackRock, con il suo IBIT, ha accumulato 2,13 miliardi di riscatti nel periodo.

Solo il 25 febbraio gli ETF spot su Bitcoin hanno registrato ulteriori 200 milioni di deflussi. Il capitale istituzionale, che a fine 2024 era entrato in massa, sta uscendo ordinatamente — non in preda al panico, ma senza comprare i ribassi.

Il confronto con giugno 2022

Il precedente più citato dagli analisti è giugno 2022, quando Bitcoin perse il 37% in un mese nel mezzo della crypto winter. Allora c’era un evento sistemico preciso: il collasso della stablecoin algorimitca LUNA/UST aveva innescato una cascata — Three Arrows Capital, BlockFi, Celsius, FTX. La struttura era marcia.

Oggi la situazione è diversa: non ci sono exchange falliti, non ci sono stablecoin depeg, non ci sono banche crypto insolventi. Il ribasso è guidato da fattori macro — politica commerciale USA, incertezza sulla Federal Reserve con Kevin Warsh come potenziale nuovo chairman, correlazione crescente tra crypto e asset rischiosi tech. «Siamo certamente in una Crypto Winter», ha dichiarato Danny Nelson di Bitwise. «Lo si capisce da come gli investitori reagiscono alle buone notizie. Non reagiscono».

Oro e S&P500 vanno nella direzione opposta

Il contrasto con gli altri asset è netto. Da inizio 2026 l’S&P 500 guadagna lo 0,4%, il Dow Jones il 2,3%. L’oro è salito del 17%, l’argento del 14%. Bitcoin, che per anni è stato venduto come “oro digitale” e riserva di valore anti-inflazione, in questa fase stava perdendo la sua narrativa: gli investitori macro preferiscono il metallo fisico come hedge, mentre le stablecoin dominano i pagamenti e i mercati predittivi la speculazione.

L’unica nota positiva sul fronte istituzionale: nonostante i deflussi dagli ETF USA, Intesa Sanpaolo ha comunicato 96 milioni di dollari in posizioni su ETF spot Bitcoin, e BlackRock ha emesso 340.000 nuove quote del suo fondo sull’LSE di Londra — segnali che il capitale di lungo termine non si è ancora ritirato.

Cosa aspettarsi

Storicamente, i cicli di bear market su bitcoin febbraio 2026 e nei mesi successivi hanno avuto durate variabili tra 12 e 18 mesi dal picco. Il picco attuale risale a ottobre 2025, quindi siamo a circa quattro mesi. Gli analisti più ottimisti, come Nelson di Bitwise, ricordano che «la realtà di Crypto si sta rafforzando» — adozione istituzionale, chiarezza regolatoria, infrastruttura migliorata — e che i fondamentali non giustificano un crollo strutturale.

Per chi ha posizioni aperte, la gestione del rischio in fasi di alta volatilità e la psicologia delle decisioni in Extreme Fear restano gli strumenti più utili — insieme a evitare leva in un mercato dove i supporti tecnici si rompono uno dopo l’altro.

DatoValore
Prezzo BTC (25 feb 2026)~$63.000
Massimo storico (ott 2025)$126.100
Drawdown dai massimi-47%
Performance febbraio 2026-24% (peggior mese dal giu 2022)
Performance YTD (50 giorni)-23% (peggior inizio anno della storia)
Mesi consecutivi in rosso5 (record dal 2018)
Deflussi ETF da gen 2026$4,5 miliardi
Fear & Greed Index8–12 (Extreme Fear)
S&P 500 YTD+0,4%
Oro YTD+17%